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CAMPIONATO Italiano 2014
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Team Pedale Pazzo 2007

News

campionato italiano mtb xc 2014

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Mountain Bike - Inserita il 16/09/2014 alle 18:27:48

campionato italiano mtb xc 2014

il resoconti di Carmine Catizzone
IVAN E LUCA TESTA .. FRATELLI D'IALIA

Alla gradita presenza del responsabile nazionale Acsi Emiliano Borgna s’è svolto a Borgo D’Ale il 26° Campionato Italiano cross country di mountain bike in una giornata baciata da uno splendido sole che ha scaldato un sano agonismo e illuminato le menti di molti. In cabina di regia Gianni Riconda, un bisonte della strada, anzi, del fuori strada che gli amici di sempre chiamano non a caso, Caterpillar. Le gare, tutte combattute con lealtà e correttezza esemplare hanno premiato dei personaggi monumentali che andrebbero clonati , ci riferiamo per esempio al senior Fabio Pasquali , un “professionista” del pedale, uno che si sa allenare, alimentare, gestire, riposare e sa resettare i suoi obbiettivi che sono di assoluto prestigio, il miglior esponente degli ultimi dieci anni. Non ci sono parole per descrivere la forza bruta e pura dei fratelli Testa, Luca e Ivan , rispettivamente Junior e Veterano, ragazzi che all’occorrenza usano anche la ... testa ( potenza di un nome) ma, di solito pestano giù rapporti che gli … umani fanno fatica a metabolizzare. Chi non credeva a ciò che stava realizzando era il Super B Alessandro Lazzaroni :” ho allungato per scremare il gruppo ma quando in salita mi sono scrollato di dosso Guarnieri , ho continuato col mio passo fino al traguardo ma col cuore in gola. Parole di sincere stima e gratitudine sono uscite dalle labbra di Elisa De Lorenzo, dominatrice delle donne B:” Non dovevo venire a Borgo D’Ale, mi ha convinto Monica Squarcina , la mia capitana. Corri per me - mi ordinato decisa- e io ho eseguito l’ordine. Le auguro di riprendersi dal brutto incidente e anche la leaderscip che le spetta di diritto per tutto ciò che ha fatto in questi anni. Chapeaux! Fra le donne A poteva farcela Erika Marta, o quanto meno giocarsela fino in fondo se non fosse stata tradita dalla catena assassina ma alla fine è la prima che si complimenta con Roberta Cillo, stesso identico discorso con il debuttante Kevin Bortoli, 15 secondi al suono della campana il suo vantaggio che stava aumentando, poi la catena s’incastra nel telaio e fine delle trasmissioni ma non del lungometraggio che lo vedrà protagonista ancora per molto tempo perché è giovane, serio, faticatore e umile ma Simone Bertamini, fisico da granatiere non ha rubato nulla, sia chiaro, ha semplicemente tenuto fino alla fine, come gli insegna quel gran maestro di sport che è Giorgio Pederzolli. Ritorno al vertice per Ferruccio Baudin, fisico straordinario nato per fare sport , e non solo a pedali. Hanno venduto carissima la pelle Gabriele Bortolotti e G.Paolo Fappani e meritano gli elogi di tutti ma oggi l’inno suona per il forte Biellese che conosceva il percorso come le sue tasche. Arrivo in volata tra i super A con la dea bendata che sorride a Gianpiero Garofolin che s’allena in quella palestra naturale che sono i colli Euganei. Le altre vittorie sono di Robertino Sartore nei Primavera 1 e Marco Pasquale, in volata sul bravissimo Simone Ballini nei Primavera 2. Sorrisi e abbracci anche per la nostra veterana Clara Perletti che sta vivendo un sogno, proprio ora che anche gli acciacchi sembrano darle un po’ di tregua. L’operosa giuria bergamasca guidata da Renato Benigni stila le classifiche rapidamente anche grazie al tuttofare Gianni Riconda e al nostro tecnico Renato Poletti e in sede di premiazione tutti hanno parole di grande apprezzamento per il team Pedale Pazzo, non nuovo ad organizzazioni di livello e il sindaco Mario Enrico, a microfoni spenti ci confida:” A Gianni Riconda abbiamo consegnato le chiavi della città, è un uomo modesto e lavoratore e noi, non siamo insensibili verso i nostri migliori cittadini che spendono la loro vita per lo sport e per gli altri”. Lo sappiamo signor sindaco, il .. nostro Caterpillar è un marchio depositato, una garanzia, una passione di popolo, un legittimo orgoglio di un intero movimento. Tutte cose che non sono sfuggite ad Emiliano Borgna, sempre più attento e presente fra i suoi ragazzi . L’inno nazionale ha chiuso una bella giornata di sport e amicizia, tutti talenti che non verranno dispersi finchè c’è gente che ama lo sport come Caterpillar Riconda.

Carmine Catizzone

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Mountain Bike - Inserita il 12/09/2014 alle 01:18:26

campionato italiano mtb xc 2014

il resoconto degli amici abruzzesi
Resoconto dal team abruzzese MKG cycling team

Domenica 7 Settembre 2014, Borgo D'Ale (VC) :
Ancora una bella esperienza e ancora protagonisti i nostri due atleti Fabio Mantovani e Max Leoni, impegnati ieri in terra Piemontese per affrontare nel bellissimo percorso ricavato nel tratto boschivo di Borgo D'Ale la gara valevole come Campionato Italiano di Mountain Bike nella specialità Cross Country indetta dall'Ente ACSI..
Oltre 250 i partecipanti a questa manifestazione per le varie categorie e provenienti da molte regioni italiane..
La MKG ancora una volta si rende protagonista, e con i due atleti Max e Fabiolino si fanno valere tra i big presenti e specialisti della disciplina ottenendo applausi e complimenti da tutti...
Sono circa ottanta gli atleti raggruppati nell'ultima partenza programmata nella giornata per le categorie Junior e Gentleman che si schiereranno insieme e che avrà luogo alle 14:30..
E dopo un dovuto buon riscaldamento di circa un'ora...tutti all'appello e al sorteggio dei giudici per le fila di partenza e in attesa dello start..
Quattro giri di 7,2 km....
Viaaaaa...!!!
"Protagonista assoluto il nostro Max Leoni che sin dai primi colpi di pedale rende dura la gara a tutti i pretendenti il titolo e li mette in fila già nei primi 600mt del così detto trampolino di lancio prima di imboccare l'ingresso che li porterà nel circuito ricavato in un bosco magnifico...fatto di strappi durissimi, single track e discese mozzafiato tra rocce e radici...contornato da una moltitudine di pubblico a fare un gran tifo per tutti e a rendere ancora più emozionante la gara come fosse un mondiale..!!
E già al primo giro si forma un drappello di cinque al comando con il nostro Max...che ci fa sognare un podio fino al penultimo giro....quando incappato in una scivolata a tre...resta poi attardato da un problema al cambio con relativo salto di catena...
Così, mentre i quattro s'involano all'ultimo giro per giocarsi ognuno la propria corsa...Max viene raggiunto da altri due concorrenti e con i quali deve affrontare parte dell'ultima tornata fino a ritrovarsi a disputare la volata per il 5° posto...meritatamente conquistato poi..!!!
Per Fabiolino, inizio subito in salita come si dice...
Gara un po’ sfortunata sin da subito... Imbottigliato nel groviglio iniziale per prendere le posizioni di testa o le migliori...e altri impicci come guai meccanici poi, lo fanno desistere e accontentare per arrivare comunque al traguardo con un ottimo 9° posto di categoria..
A fine gara, forse un immediato rammarico passa alla mente nel riavvolgere gli attimi poco prima consumati in gara e per un'occasione sicuramente avuta ma sfumata per sfortune...
Ma ci sta....e siccome fa parte del gioco (se così si può dire o chiamare..) va benissimo lo stesso...
Un 5° (a soli 40'' dalle medaglie...) e un 9° posto raggiunti non sono per nulla male...anzi, confrontatoci con degli specialisti, in un tracciato molto tecnico e senza una preparazione specifica accumulata alle spalle....pensiamo che la MKG Cycling Team ancora una volta oltre a farsi ben valere...a tenuto alto i propri valori, onore e livello del buon ciclismo Abruzzese" !!!

Massimo Leoni

nella foto Max Leoni impegnato in gara a Borgo d'Ale
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Mountain Bike - Inserita il 10/09/2014 alle 09:42:09

campionato italiano mtb xc 2014

il commento di Arnaldo Priori

Campionato Italiano Mtb
Borgo D’Ale (Bi) 7 settembre 2014
Testa in festa, Padova al femminile e Biella la nuova linfa.

Doveroso iniziare la cronaca del campionato italiano cross-country con i fratelli Luca e Ivan Testa, che nella stagione corrente hanno sbaragliato il campo aggiudicandosi sia i titoli tricolori invernali sia quelli assoluti, meritando senza dubbio il titolo di miglior fratelli Bikers dell’anno.
La regia dell’organizzazione è affidata a Gianni Riconda, presidente del Team Pedale Pazzo e delegato provinciale di Biella, una garanzia che anche i vertici Acsi con la presenza di Emiliano Borgna, delegato nazionale e di Arnaldo Priori responsabile nazionale di specialità hanno sottolineato.
Il caldo (finalmente) ha condizionato le gare, la temperatura ha sfiorato i trenta gradi e molti atleti ne hanno risentito notevolmente su un tracciato di sette chilometri da percorrere per quattro volte per le categorie dei più forti, a scalare sino a un giro per i primavera prima fascia.
Quattro titoli alla Lombardia, oltre alla doppietta dei fratelli Testa, anche l’Orobico Alessandro Lazzaroni centra la gara ottimale, lasciandosi alle spalle un monumento come Claudio Guarnieri, il quarto titolo è di Clara Perletti Women 3 che continua la striscia positiva iniziata a Belgioioso e mai interrotta.
Tre titoli al Veneto, due in campo femminile, con Elisa De Lorenzo Poz, la portacolori dell’Asd Team Este Bike, che orfana della capitana Monica Squarcina, infortunatasi gravemente in un incidente stradale riesce comunque a portare nella propria bacheca la prestigiosa maglia, e con la women 1 Doris Cillo Roberta del G.S. Sabbioni Salima per la gioia del delegato provinciale Giuseppe Andreose, terzo titolo con il super “A” Gianpiero Garofolin che dopo una battaglia interminabile con il quasi locale Lucio Pirozzini sfoggia una volata magistrale per battere tanto avversario, e sulla linea di arrivo, giunto esausto commette l’imperdonabile errore di provare ad alzare le mani finendo rovinosamente al suolo, per sua fortuna in erba e quindi solo dolore morale mitigato dalla maglia tricolore conquistata.
Pareggia con tre affermazioni il conto anche la regione Piemonte con le vittorie dei giovanissimi Roberto Sartore e Marco Pasquale, rispettivamente prima e seconda fascia, ma se per il primo la vittoria è giunta in solitaria, per Marco Pasquale la conquista è avvenuta dopo un’estenuante lotta con Simone Ballini conclusasi solo con l’attacco nell’ultimo tratto in leggera salita che anticipava il traguardo, i due sono giunti stremati, sia per lo sforzo profuso che per il caldo soffocante che li ha accompagnati nella loro gara con partenza alle ore tredici.
La terza affermazione Piemontese ha un sapore particolare, per Ferruccio Baudin, perché su questo stesso traguardo il 19 giugno 2004 si era già dovuto inchinare all’ex pro Mirko Bruschi, e quella di domenica, a dieci anni di distanza è una soddisfazione di sapore particolare che premia questo ragazzo paziente ma tenace.
La sua affermazione ha un risvolto rocambolesco, in fuga con tre compagni, Gabriele Bortolotti, Gianpaolo Fappani e Valter Casalegno, è raggiunto dallo junior Luca Testa, partito con tre minuti di ritardo, che dopo un’ardua battaglia si era scrollato di dosso l’Orobico Alessio Crivello, Luca Testa raggiunge il quartetto di gentlemen nel tratto più duro del tracciato, chiede strada e i gentlemen cortesemente fanno strada, Ferruccio Baudin dalla quarta posizione si accoda allo junior, Gabriele Bortolotti ci prova ma non tiene il ritmo e Gianpaolo Fappani convinto che i due al comando siano una coppia di junior resta sulle sue, quando lo avvisano dell’errore è troppo tardi, i due al comando hanno già trenta secondi e l’andatura imposta da Luca Testa è di quelle che non lasciano scampo.
Il senior Fabio Pasquali dal 2007 a oggi ha fallito solo l’appuntamento del 2010, portando a sette i titoli assoluti conquistati, davanti a lui a portata, con nove titoli solo il super “B” Claudio Guarnieri.
Nelle fasi iniziali ottimo il comportamento dei Milanesi Marco Colombo e Alessandro Maiuolo, ma quando il Piacentino spinge sull’acceleratore, la maglia tricolore prende la strada dell’Emilia Romagna.
Chi trova sempre una sorpresa nel cilindro è Giorgio Pederzolli che con i suoi giovani coglie sempre nel segno, a Borgo D’Ale sfoggia Simone Beltrami, un ragazzo dal fisico imponente che deve sudare sette camice (magliette) per superare uno dei favoriti, il Varesino Kevin Bortoli, completa il podio il campione Europeo Federico Stani.
Il percorso, collaudato e sito in una posizione geografica che sembra disegnato apposta per una gara di Mtb pulito da Caterpillar Gianni Riconda un operaio rubato all’agricoltura che con mezzi di cui non tutti dispongono ha pulito carraie e sentieri formando un tracciato che per alcuni mesi sarà ancora usufruibile.
L’amministrazione comunale con il sindaco Mario Enrico, il presidente Acsi di Asti Pierangelo Cren, e i già citati Emiliano Borgna e Arnaldo Priori si sono alternati nella vestizione delle maglie tricolori, nell’accogliente sala comunale che con il suo cortile attiguo ha ospitato e rifocillato corridori e accompagnatori.
Podi, fiori baci delle miss, maglie, inno nazionale e premi in natura locali hanno terminato una bella e (calda) giornata di sport.
Impeccabile il lavoro della giuria con il presidente Renato Benigni, e Bruna Gervasoni di Bergamo con la collaborazione dei giudici disponibili di Biella.
Per gli amanti delle statistiche, con le dodici maglie assegnate a Borgo D’Ale nel fuoristrada si è toccata la cifra di millequattro dal lontano 1967 in cui fu consegnata la prima.

Arnaldo Priori

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Mountain Bike - Inserita il 10/09/2014 alle 00:28:51